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Advertising e Social Network: simbiosi per crescere

Advertising e Social Network:  simbiosi per crescere

6 nov 2014

Un potenziale eccezionale di crescita. Cosa? L’Advertising sui Social Network. Tenendo conto di  display, search, video e altre forme di annunci che appaiono all’ interno di siti social, social games e social app – il volume d’affari raggiungerà quest’ anno, in  Europa Occidentale  l’ 8% della spesa pubblicitaria digitale globale, con un aumento di oltre il 21% . In cifre assolute i 2,54 miliardi di dollari,

E nel 2015 il potenziale di crescita raggiungerà il 9,1% di tutta la spesa pubblicitaria.

A darci le cifre è il rapporto di eMarketer“Western Europe Social Networking Trends: Ad Spending Trails Rising Consumer Usage.”

Certo se consideriamo che il numero di utenti dei social network in Europa occidentale assomma a quasi 200 milioni nel 2014 (178 mln)  – e cioè quasi il 60 % degli utenti internet, pari al 42,6 % della popolazione – possiamo ipotizzare che queste dinamiche di crescita possano e debbano essere più incisive.

Un possibile ostacolo?  le  possibili minacce alla privacy online, possibilità ben riportate negli studi di enti governativi, organizzazioni che si dedicano al settore Privacy e sicurezza, minacce che rendono sospettosi molti utenti dei  principali paesi dell’ Europa occidentale (su tomshw un interessante articolo)

Limitare servizi e informazioni o limitare la propria privacy? Queste preoccupazioni per la privacy sembrano difficilmente prevalere rispetto  ai vantaggi che derivano, per testate e inserzionisti, dalla raccolta e dal ‘’commercio’’ dei dati personali. Ipsos MORI in un recente report evidenzia come la maggioranza degli internauti intervistati in Francia, Germania, Italia, Spagna e Gran Bretagna preferirebbero ricevere servizi personalizzati e consigli, anche a costo di sacrificare la loro vita privata, piuttosto che limitare l’ accesso ai loro dati.

Il saldo tra nuove entrate (un ritmo esponenziale) e uscite nel mondo dei social network (anche a causa delle preoccupazioni sulla privacy) non sembra essere causa di stop agli investimenti pubbliciatri. Anzi,  gli utenti internet che abbandonano le reti sociali potrebbero essere il target meno attraente per gli inserzionisti, visto che sono estremamente contrari a condividere informazioni personali.

eMarketer ci fornisce anche un altro motivo di attrazione per gli investitori: un gran numero di utenti del social network considerano ancora i siti social dei posti abbastanza buoni per connettersi con i brand, gli amici e altri contatti.

immagine_tAltra conferma sulla dinamicità di questo settore ci viene dall’Osservatorio Smau-School of Management Politecnico di Milano secondo il quale il mercato legato alla fruzione “consumer” di Internet nel nostro Paese cresce a ritmi tirati, anche se disomogenei a seconda del canale. Il giro d’affari stimato è di 15,7 miliardi di euro. Pc e tablet fanno la parte del leone, ma gli smartphone corrono più veloci. Ciò potrebbe portare a far superare all’Advertising online la soglia dei due miliardi di euro.

Quest’anno per la prima volta l’advertising online ha raggiunto la soglia dei 2 miliardi di euro, pari al 13% del totale mercati Internet, crescendo del 14% rispetto ai valori del 2013.  A detta dell’Osservatorio, si tratta di un segnale fortemente positivo, che contrasta il difficoltoso andamento delle attività pubblicitarie sugli altri canali (stampa a -10%, tv e radio in calo più contenuto).

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